In God we trust

Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene -Romani 12:21

martedì 10 novembre 2009

martedì 3 novembre 2009

Gnocchi di barbabietola







Sabato ho organizzato per la prima volta una festa di Halloween. Ho passato tutta settimana a ritagliare zucche, pipistrelli e streghe e dire che fin da bambina sono sempre stata un disastro nei lavoretti manuali....e invece mi sono impegnata, con qualche aiutino lo devo ammettere..



In cucina invece ho dato il meglio di me....



La portata che ha riscosso maggior successo sono stati questi gnocchi di barbabietola.....per l'occasione sono diventati dita mozzate alla barbabietola






Ingredienti



1 grossa barbabietola cotta ( meglio al forno)



farina qb.






Si è propio così, solo 2 ingredienti.... Bene frullate la vostra barbabietola e poi aggiungete la farina OO fino a quando otterete un composto denso ma piuttosto colloso.



A questo punto riempito una pentola di acqua e portate a bollore.



Aiutandovi con 2 cucchiaini prendete un pò di pasta e fatelo cadere nell'acqua , continuate così fino ad esaurimento del composto.



appena i gnocchi salgono a galla sono pronti.



Condite a piacimento, con sugo rosso, burro e salvia o altre salse.






martedì 27 ottobre 2009

minestrone con quinoa






Ormai si inaugura la stagione di zuppe e minestre. Per la prima volta ho fatto un minestrone fresco da sola, cosa che per altro dovrei sempre fare visto che non sono un amante dei fagioli..perennemente presenti nei minestroni già pronti. Detto questo bisogna dire che è veloce e facile fare un minestrone, basta avere gli ingredienti freschi (e BIO!!) in frigorifero e aggiungere ogni volta verdure diverse.


Ingredienti

2 zucchine

2 pomodori

una manciata di cornetti
1 porro

2 carote

1/2 sedano rapa

1 mazzo di coste



Mondare tutte le verdure, miraccomando di pulirle con l'apposita spazzolina e non togliere la buccia, ricca di vitamine. tagliare tutte le verdure a dadini o rondelle e immergere in acqua fredda. Il quantitativo dipende dal tipo di minestra che volete, più liquida, più solida, renderla un passato, regolatevi voi. Aggiungete un dado vegetale e portate a ebbolizione.



Cuocere per circa un 40 minuti. dieci minuti prima di concludere la cottura aggiungere la quinoa.



La quinoa è un cereale molto speciale. fa parte della famiglia delle chenopodiacee, la stessa cui appartengono spinaci e barbabietole. Per questa ragione non contiene glutine e quindi non è un vero e propio cereale.



Tofu alla milanese con coste alla crema di miso






Una ricetta di facile esecuzion, che piace ai grandi e ai piccini, perchè siamo onesti tutto ciò che assomiglia a una cotoletta impanata sembra sempre appetitoso.
Unico consiglio che vi dò è quello di usare a vostra marca preferita di tofu, se non ne avete una, sperimentate e individuate quella che più vi piace.
Potete sia friggere che infornare le fettine di milanese.
Ingredienti

1 panetto di tofu firm
5 cucchiai di pane grattuggiato
un pizzico di sale o un pizzico di alghe secche
olio evo qb.

1 mazzo di coste
1 cucchiaino di olio di lino
1 cucchiaio di miso (non pastorizzato)

Prendete il tofu e immergetelo in un pentolino pieno di acqua con 1 cucchiaio di aceto di mela. Portate a ebbolizione e sbollentate per un paio di minuti. Scolate il tofu e lasciate intiepidire.
Tagliate a fette alte 1/2 centimetro e impanate. Vedrete che l'impanatura si attacca bene al tofu senza bisogno di aggiungere il classico uovo.
ungete un foglio di carta da forno con un cucchiaio di olio e ponete sopra le fettine di tofu. Infornate a 200° x 15 minuti rigirando più volte. Per rendere la crosta più dorata accendete anche il grill negli ultimi minuti. Questa è una versione più light. Se invece preferite una versione più croccante potete friggerle in padella .
Il tofu non si soglie come i normali formaggi, mantiene sempre la sua consistenza compatta .
Nel frattempo cuocete le coste a vapore, per circa 20 minuti.
Scolatele e conditele con un cucchiaio di olio di lino, ricchissimo di omega 3.
A parte stemperate in una ciotolina un cucchiaio pieno di miso con due cucchiaini di acqua. Formate una cremina e versatela sulle verdure.
Il Miso ha delle proprietà eccezionali, abbassa il livello di colesterolo nel sangue , è ricco di fermenti vivi utili per l'intestino e ha un buon apporto proteico.

mercoledì 21 ottobre 2009

Muffin VEGAN


Sabato sera cena a casa di amici e il mio compito era pensare al dolce. Una mia cara amica ha recentemente scoperto di essere intollerante a moltissimi alimenti tra cui latticini e uovo. Motivo per cui mi sono messa alla ricerca di ricette senza questi ingredienti..la mia idea era di fare dei Muffin adatti a lei ma non sono riuscita a trovare una ricetta che non contenesse le uova....incredibile...e così sono andata di fantasia. Beh il risultato è stato fantastico, consistenza perfetta, soffici e belli consistenti.

A volte bisogna solo osare......


Ingredienti
200gr farina OO
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 vasetto di yogurt di soya (naturale o alla frutta)
2 cucchiai di olio di semi
1/2 cup di sciroppo d'agave
latte di soya qb.
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere

Mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere quelli liquidi
Versare negli appositi stampini e infornare a 180° x 40 minuti

Per la glassa vedi qui





venerdì 9 ottobre 2009

torta di zucca



Ottobre è il mese indiscusso della zucca, e non poteva certo mancare una ricettina per una torta salata di zucca.

Ingredienti:
150gr.farina 00
100gr. farina integrale /kamut ecc.
100ml acqua
sale
500gr. zucca
1 panetto di tofu
semi di senape
semi di cumino


Unire la farina e il sale e aggiungere poco alla volta l'acqua che deve essere a temperatura ambiente.
Formare una palla e lasciar riposare coperta da un canovaccio.Nel frattempo bollire la zucca per 15/20 minuti. Scolatela e tagliatela a cubotti.
In una padella scaldate un cucchiaio di olio evo con le spezie. Quando i semi di senape scoppiettano aggiungere la zucca e cuocere per altri 10 minuti, schiacciando la zucca con un cucchiaio fino a che diventa una purea.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Dividete la pasta in 2 parti. stendete la prima parte su una spianatoia infarinata. Stendete la pasta molto sottile.Ricoprite una tortiera precedentemente foderata con carta da forno o oliata, a discrezione.
Forare la base della pasta . Tagliare il tofu a fettine molto sottili e fare un primo strato della nostra torta. spalmare sopra la purea di zucca.
A questo punto tirare anche la seconda parte di pasta e formare un coperchio. punzecchiare con una forchetta e infornare a 180 ° ( forno ventilato) per circa 30 minuti.
Se la pasta è bella sottile cuoce molto in fretta.

Purtroppo non ho fatto in tempo a fare la foto al risultato...è finita prima che me ne accorgessi...

martedì 22 settembre 2009

Plum Cake arancia e fondente

Ho voluto realizzare un semplice Plum Cake sostituendo i normali ingrdienti con quelli naturali, devo dire che il risultato è stato ottimo, a volte bisogna propio avere il coraggio di provare e dar libero sfogo alla fantasia...

Ingredienti
200gr. farina manitoba o farina per dolci bio
100gr. farina di mandorla bio
4 cucchiai di malto di riso
1/4 di olio di semi bio
latte di soia alla vaniglia qb.
3 arance bio
6 quadretti cioccolato fondente
1 bustina cremor tartoro
3 cucchiai zucchero di canna

In una terrina mescolare le farine con il lievito , aggiungere l'olio e poco alla volta il latte di soya fino a quando la torta prende una consistenza morbida, ma non liquida. Aggiungere il malto.
Pelare la buccia delle tre arance aiutandosi con uno zester, tagliare i cubetti di cioccolato con un coltello in modo da formare tante scagliette.
A questo punto incorporare il tutto nell'impasto e amalgamare bene.
Rivestire uno stampo da plum Cake con carta da forno e infornare la torta a 180° per 30-45 minuti. Controllate sempre la cottura affondando uno stuzzicadente nella torta, se esce asciutto è cotta.
Lasciar raffreddare la torta. Nel frattempo spremere 2 arance in un pentolino e aggiungere lo zucchero di canna, portare a ebollizzione e cuocere per 5 minuti. Lasciar intiepidire e spennellare la torta con lo sciroppo. Pronta per essere gustata.

martedì 15 settembre 2009

torta di spinaci e zucca speziata


Questa ricetta è una prova per la torta salata che voglio portare all'inaugurazione del nuovo anno accademico di yoga. La zucca ormai ci accompagnerà per tutto il mese prossimo e cucinata così, ha lasciato un profumo di spezie inebriante per tutta la casa, un profumo dolce al curry.

Ingredienti
per la pasta

150 gr. farina bianca 00
100gr. farina integrale di Kamut ( potete usare qualsiasi farina, lavorate di fantasia)
150ml d'acqua
sale qb.

il ripieno
1 cipolla rossa
1/2 conf.tofu fresco
un grosso cespo di spinaci freschi
sale qb.
1 cucchiaio di olio o un cucchiaio di Ghee

la zucca
500gr. di zucca
1 cucchiaio di olio o Ghee
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di semi di senape
1/2 cucchiaino di curry dolce
un pizzico di sale

Impastare le due farine insieme all'acqua e al sale. La pasta deve rimeanere elastica. Impastare per 10 minuti e lasciar riposare coperta da un canovaccio umido.
Nel frattempo cuocere gli spinaci a vapore, sbollentare il tofu in acqua con 1 cucchiaio di aceto di riso o mela e scolare. tagliare la cipolla fine e soffriggere con un cucchiaio di olio, aggiungere il tofu sbriciolato , sminuzzare gli spinaci e aggiungerli al soffritto. salare e cuocere per alcuni minuti.
Dividere l'impasto in due e stendere la pasta con un mattarello fino a quando sarà bella sottile. Adagiare il primo cerchio in una teglia precedentemente unta o foderata con carta da forno e bucherellare leggermente il fondo della pasta. Versare il ripieno. Stendere la parte rimanente e formare un cerchio che fungerà da coperchio per la nostra torta. Bucherellare la pasta e infornare a 200° per 15/20 minuti.
Servire caldo e cospargere un filo di olio e un pizzico di sale su ogni fetta.

Zucca speziata
Cuocere la zucca a pezzi grossi in acqua per 15 minuti o finchè risulterà tenera. Scolare e lasciar raffreddare. Una volta tiepida tagliare a cubetti .In una padella preparare il Vagar con olio o ghee, cumino, senape e curry. Appena la senape scoppietta aggiungere la zucca e cuocere a fuoco medio per 5 minuti. aggiungere un pizzico di sale e servire calda.

lunedì 14 settembre 2009

patate dolci e seitan



E' finalmente iniziata la stagione delle patae dolci che a me piacciono tanto tanto...e per i Vata sono le poche patate che possono essere mangiate senza grossi problemi.

Ecco una ricettina per accompagnare una buona detta di seitan alla piastra.


Insalata di patate dolci

Ingredienti:
2 patate dolci
sale qb. o alghe secche
1 cucchiaio di aceto di riso
1 cucchiaio di olio evo
pepe nero macinato a vivo
1 cucchiaino di menta secca
1 cucchiaio di mayonese o veganese ( a discrezione)
3 ravanelli


Far bollire le patate fino a quando sono tenere, scolare e mettere da parte.
Intanto preparare la salsa, unendo olio, aceto e menta.
Tagliare le patate a quadrotti, e i ravanelli a fettine sottili. Mettere il tutto in una casseruola/padella e versarci sopra la salsa, cuocere per 10 minuti. togliere dal fuoco, aggiungere la maionese se si vuole, e cospargere con pepe fresco.
Servire tiepida. Questa ricetta può essere eseguita con patate normali o dolci, a seconda del gusto.

venerdì 17 luglio 2009

Raita di cetrioli



Ingredienti
1 cetriolo grande e fresco
1 cucchiaino di scalogno finemente tritato
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere o fresco grattuggiato
1/8 di cucchiaino di curcuma
1/4 di cucchiaino di pepe nero macinato
1/8 di cucchiaino di cannella
1/4 di foglie fresche di coriandolo tritate
Tagliare il cetriolo a dadini e mettere in un inslatiera aggiungendo tutti gli ingredienti. macinare il pepe nero in un mortaio e aggiungere .
Io l'ho servito con delle piadine di Kamut calde, ma può essere un otimo accompagnamento per i curry di verdura o i dal.
Con questa base potete lavorare di fantasia e usare altre verdure al posto del cetriolo, come le carote, radice di daikon ecc...
E' ottimo per Vata, occasionalmente va bene anche per gli altri dosha.

ZUCCHINE & POMODORINI


Ingredienti ( x 4 persone)

2 cucchiai di olio evo
2 pomodori medi o 6 ciliegina
1 cucchiaino di foglie di origano
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di sale marino
4 tazze di zucchine tritate ( circa 3 zucchine medie)
3 cucchiai di acqua
3 foglie di alloro


Tagliare i pomodori e le zucchine a dadini.
In una pentola di medie dimensioni , scaldare l'olio, unire i pomodorini, le foglie di alloro, il coriandolo , il sale e l'origano. Cuocere a fuoco basso per 3-4 minuti ,o fino a quando i pomodorini incominciano ad appassire. Unire le zucchine e cuocere per 5 minuti a fuoco basso.
Aggiugere l'acqua e continuare la cottura per altri 10 minuti o fino a quando le zucchine sono morbide. Servire
Questo piatto è perfetto per accompagnare riso basmati. E' un piatto estivo e rinfrescante.
Ricordo che nell'ayurveda rinfrescante non significa freddo ma si riferisce alle proprietà rinfrescanti del cibo. (esempio il coriandolo)

colazione speziata



colazione speziata

Ingredienti (x 2 persone)

2/3 di tazza di avena

2 tazze d'acqua

1/4 di cucchiaino di sale

1/4 di tazza d'uvetta

1 bacello di cardamomo

1/4 di cucchiaino di cannella

1/8 di cucchiaino di zenzero

In un pentolina portare ad ebbolizione l'avena, l'acqua, il sale e l'uvetta. Abbassare la fiamma e continuare a cuocere. Aggiungere gli ingredienti rimasti e continuare a cuocere mescolando.Del cardamomo usare solo i semi.

Servire con 1 cucchiaino di ghee, o sciroppo d'acero o scaglie di cocco. Io ho usato lo sciroppo d'acero.

E' una colazione molto energetica, perfetta anche per i bimbi.

giovedì 25 giugno 2009

cornetti so-ham


Il nome è dedicato al mio centro di pratiche yoga essendo questo un piatto che mangio spesso dopo la mia lezione settimanale di Yoga. E' gustosissimo e molto leggero. Si accompagna bene con del pane o del riso. Anche con un cous cous caldo è delizioso.
Va bene per il periodo estivo e con una spolverata di cocco alla fine diventa perfetto anche per Pitta e rende il piatto assolutamente Tridoshico.
P.S. Aneddoto divertente, essendo una comasca DOC io i fagiolini li ho sempre chiamati cornetti, finchè non ho ordinato un piatto di linguine al pesto a Lerici, chiedendo se erano preparate con patate e cornetti...vi lascio immaginare la faccia attonita del cameriere che mi chiede cosa fossero mai questi cornetti.....
Ingredienti
500 gr. cornetti freschi( fagiolini x chi vive fuori la Lombardia o il comasco...non saprei)
2 cucchiai di olio di girasole
1/2 cucchiaino di semi di senape
1/2 cucchiaino di curcuma
1/8 di assafetida
3/4 di cucchiaino di sale marino
1 tazza d'acqua
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 cucchiaio di semi di cumino
5-6 grani di pepe nero interi
1 cucchiaino di malto di riso
1 cucchiaino di curry ( io preferisco quello dolce)
1 peperone verde piccante( no x Pitta)
Lavare ed asciugare i cornetti, tagliarli in pezzetti lunghi 3-4 cm in modo che assorbano meglio il sapore.
Preparare il vagar: Scaldare l'olio aggiungere i semi di senape, quando scoppiettano aggiungere curcuma, assafetida fagiolini e sale. Mescolare e far saltare x qualche minuto, quindi aggiungere solo 1/2 tazza d' acqua coprire e cuocere a fuoco medio x 15-20 minuti circa, o fino a quando i cornetti saranno teneri. Miraccomando di cuocerli molto bene x i tipi Vata.
Intanto in un'altra pentola scaldare 1 cucchiaino di olio aggiungere i semi di cuimno e di coriandolo e i grani di pepe.Soffriggete per 1 minuto, attenti a non brucuare le spezie. Se le bruciate buttate e ripartite da capo.
Lasciamo raffreddare e poi inserite il composto in un frullatore e frullate . aggiungete l'acqua rimasta e il peperone verde . frullate.Unire qto composto e gli ingredienti rimasti ai cornetti e cuocere ancora qualche minuto.
Servite!

carote dolci


Le carote ormai sono verdure che usiamo tutto l'anno, io non le amo particolarmente e oltre a un misero utilizzo per il soffritto le ho sempre "snobbate".

Devo ammettere che nonostante ciò mi sono innamorata di questa ricetta e finalmente faccio anche io un bel carico di beta carotene...
Si accompagna benissimo con del riso basmati .
Ingredienti
4 tazze di carote tagliate a fette( circa 4 carote medie)
1 cucchiaio di olio di girasole
1/2 cucchiaino di semi di senape
1/2 cucchiaino di curcuma
1/8 di cucchiaino di assafetida
1/2 cucchiaino di sale marino
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/4 di peperone verde piccante tritato fine ( tralasciare per Pitta)
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
Tagliate le carote a rondelle, Scaldate in un tegame l'olio e aggiungete i semi di senape , scaldare finoa quando scoppiettano, aggiungere subito tutte le spezie partendo dalla curcuma e assafetida,aggiungete le carote ed il sale.far saltare le carote per 5 minuti a fuoco medio mescolando. Aggiungere l'acqua lo sciroppo d'acero e coprire.abbassare il fuoco e cuocere fino a quando le carote non saranno tenere.

martedì 23 giugno 2009

CURRY CON TOFU

Da qualche tempo sto approfondendo i miei studi sull Ayurveda, scienza che mi ha sempre incuriosita e come molti sapranno la base della filosofia ayurvedica è l'alimentazione sana e in linea con i propri Dosha.
La cucina Ayurvedica si rifà naturalmente alla cucina indiana, la caratteristica è l'utilizzo delle spezie non solo come alimento ma come vera medicina. Le spezie vengono aggiunte ai piatti per compensare squilibri di gusto che altrimenti influenzerebbero negativamente i dosha e renderebbero il piatto poco digeribile da alcune persone.
L'utilizzo delle spezie è una vera alchimia.
I piatti tipici sono i Curry, qui ne presento uno dei tanti.
Questa ricetta è favolosa anche se non sono riuscita a fare una foto, perdonatemi, per questa volta dovete basarvi sulla fiducia...

CURRY ALLE VERDURE

Ingredienti
1 tazza di zucchine a dadini/rondelle oppure una tazza di carote (circa due zucchine/carote medie)
1 tazza di piselli ( meglio freschi xVata )
2 cucchiai di olio di girasole
1/8 di assafetida
1/2 cucchiaino di semi di senape (meglio quella nera)
1 cucchiaino colmo di semi di cumino interi
1/2 cucchiaino di sale marino
250/300 gr. di tofu
1 cucchiaino di polvere di curry
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/4 di tazza d'acqua
2 cucchiaini di malto di riso(1/2 cucchiaino x Kapha)
1/4 peperone verde piccante tritato(facoltativo- NO x Pitta)
1/4 di tazza di yogurt naturale.

Non spaventatevi per la quantità di ingredienti, in realtà è di veloce esecuzione e una volta imparato ci mettete 5 minuti.
Consiglio: preparatevi già tutti gli ingredienti a portata di mano perchè vanno aggiunti alla velocità della luce!!
Preparare il vagar: in una padella a fondo spesso scaldate l'olio, aggiungete i semi di senape e di cumino. Appena scoppiettano ( fate attenzione in un secondo escono tutti fuori dalla pentola, le prime volte consiglio di coprire appena scoppia il primo e togliere dal fuoco) aggiungete subito il curry, il sale, il tofu e le verdure.
Attenzione: dicesi "vagar" il procedimento di scaldare le spezie nell'olio. i semi di senape non devono bruciare. Nel caso annerissero rimuoveteli dalla pentola e ricominciate. Questo è l'unico passaggio importante nella cucina ayurvedica. Le spezie scaldate nell'olio rilasciano le proprietà dei loro oli essenziali curativi.
A questo punto cuocete senza coperchio x 5 minuti a calore medio mescolando ogni tanto.Aggiungete l'Acqua e coprite. Cuocete le verdure fino a quando sono tenere. Una volta cotti aggiungete i rimanenti ingredienti mescolate e servite.

Questo Curry si accompagna benissimo con del riso basmati o con del pane ( chapati indiano)
è davvero gustoso, provare per credere!
Io l'ho portato anche in ufficio il giorno seguente con dei crackers al sesamo....fantastico.

venerdì 19 giugno 2009

Elba Bio



Rientrata mio malgrado dai meravigliosi 4gg nella mia tanto amata isola D'Elba.
Ogni volta che torno riesce sempre a stupirmi con qualche angolo non ancora scoperto, panorami mozzafiato e profumi sempre intensi.
Visto che ormai la conosco abbastanza bene ho pensato di fare una mini agenda per chi fosse interessato a trascorrere delle vacanze eco e bio sull'Isola.

Portoferraio
Agricoltura biologica e biodinamica
pernottamento/vendita diretta

Prodotti da acquistare:
Vino / Vini passiti
Olio
Idromele ( una antica bevanda a base di miele)
frutta e verdura
Spezie ed aromi

Porto Azzuro
Agricoltura biologica
pernottamento/ristornate/vendita diretta
Prodotti da acquistare:
Vino/aleatico
Olio
Frutta e verdura

Stracoligno-Capoliveri
Agricoltura biologica
Pernottamento/ristorante/vendita diretta

Prodotti da acquistare:
vino
uova
frutta e verdura
marmellate/miele

vacanza attiva: si può prendere parte alla vendemmiao raccolta delle olive
dimostrazioni varie su compostaggio/apiario

Lacona
Organizzazione sognamondo
pernottametno/ristorante
Agricoltura biologica

campeggio con formula villaggio
vacanza attiva: yoga,qi gong, bio danza, teatro, pittura
attività speciali x bambini(pittura, danza,bio-teatro)

naregno-capoliveri
pernottamento/ristornate
Hotel 4 stelle
modesta scelta di prodotti biologici ( su richiesta menù personalizzati)
vacanza attiva : animazione bimbi /aerobica/palestra/biciclette/canoa
massaggi ayurvedici


St. Andrea
pernottamento/ristorante
Orto biologico

Hotel 3 stelle
orto biologico
vacanza attiva: piscina/tennis/escursioni

Dove mangiare No veg No bio

Capoliveri
Pesce pescato in giornata
speciale: caciucco su ordinazione
Prezzo: basso

Capoliveri

Pesce pescato direttamente da loro in giornata.
speciale: Millefoglie di pane carasau con totani e cavolo nero nostrali
Pesce all'isolana
Prezzo: medio-alto


Portoazzurro
Per grandi compagnie
Speciale: grigliata di pesce
Prezzo: medio-basso




mercoledì 10 giugno 2009


La biodola

Oggi si parte per la mia isoletta amata, L'Elba...anche se ormai la conosco in lungo e in largo
ci sono sempre posti nuovi da scoprire e ristorantini che ci aspettano!!
Spero di portare belle nuove al ritorno.
Intanto vi posto qualche immagine delle mie spiagge preferite!
Ciao a tutti !













Barabarca( Capoliveri) / Cavoli














Fetovaia / La Padulella ( Portoferraio)

Giveaway




E per la prima volta partecipo al "Giveaway" di pane, amore e creatività.
Andate a sbirciare questo blob merita davvero!


giovedì 4 giugno 2009

salsa verde aka salsa shrek


Perdonate la foto un pò tristina e soprattutto non posso postarvi le foto finali del piatto perchè non ho fatto in tempo a fare le foto....
Bene questa salsina verde è stata visualizzata nella mia mente guidavo una sera tornando a casa e ieri l'ho realizzata. Un vero esperimento che mi ha conquistata e mi sento di consigliarvi "appassionatamente ".


Ingredienti

10 foglie di basilico
2 rametti di coriandolo fresco
3 rametti di timo fresco
4/5 rametti di origano fresco
1/4 cup di olio extra vergine d'oliva
1/2 cup di acqua
4 cucchiai di semi di girasole
2 cucchiai di pinoli


Ho approfittato dell'angolo di erbe fresche nell'orto dei miei genitori e sono andata un pò ad occhio con le quantità. Quelle sopra elencate servono per una mezza ciotolina .

Nota 1. l'acqua: regolatevi a seconda della consistenza che volete della salsina..il principio è di non aggiungere troppo olio e renderlo simile al pesto.
Nota 2. Non aggiungete sale: i semi di girasole sono molto saporiti e sostituiscono il sale , se la trovate troppo insipida aggiungetelo solo alla fine.
Nota 3. Potete variare le erbe aromatiche, attenzione al coriandolo che è molto forte, non abusatene se non lo conoscete ancora.

Fate tostare i semi in una pentola senza olio. Quando sentite il profumo tipico del seme tostato spegnete. Lasciate raffreddare un paio di minuti.
In un mixer mettere tutti gli ingredienti.Naturalmente per le erbette fresche utilizzare solo le foglie e non i rametti. Frullare e aggiungere eventualmente l'acqua se rimane troppo denso.
Questa salsa si sposa bene per il pinzimonio, per farcire panini oppure per ricoprire il seitan. Io ho provato questa ricetta ieri sera e vi asicuro che è sensazionale! perfetto per un pranzo o una cena estiva.

Per il Seitan: Tagliatelo fine tipo arrosto e passatelo in padella con un filo di olio e un cucchiaio di Shoyu, prende un sapore squisito. Toglietelo dal fuoco lasciatelo raffreddare e poi spalmate ogni fettina con un pò di salsa verde.
Il nome salsa shrek è stato pensato per le mamme che so che visitano il blog. So che a volte inventare nomi che suonano familiari ai bimbi aiuta.....







mercoledì 3 giugno 2009

Ricetta Lassi


Il Lassi è una bevanda della tradione indiana e ayurvedica. E' rinfrescante, si beve durante o dopo il pasto. Il lassi favorisce la digestione e rafforza la flora intestinale. Apporta fermenti lattici vivi, enzimi, calcio, proteine, vitamine del gruppo B, soprattutto la B12. Aiuta il sistema immunitario intestinale. E' ottimo nel caso di stitichezza.
Attenzione però, utilizzate sempre yogurt biologico intero e naturale o, ancora meglio, yogurt fatto in casa da latte intero biologico.
Al vostro Lassi potete aggiungere frutta o meglio aggiungere delle spezie come cannella, cumino, chiodi di garofano.
Se conoscete la medicina ayurvedica saprete già quali sono le spezie più indicate per il vostro Dosha.

Come si prepara


In un recipiente frullate lo yogurt intero insieme all'acqua.Usate acqua naturale di bottiglia.
Se non avete problemi di digestione potete tenere la proporzione 1/2 ( 1 vasetto di yogurt 2 di acqua) se avete invece l'intestino delicato allora rendetelo più liquido con una proporzione 1/3. Se volete potete frullare della frutta insieme. Usate un frutto solo alla volta, non è un frullato di frutta!
Una volta amalgamato bene versatelo in un bicchiere e guarnitelo con le spezie.

martedì 2 giugno 2009

Enchiladas



Finito il mio corso di cucina naturale mi sono ritrovata a comprare subito il preparato per produrre il seitan in casa.
Era qualche giorno che indugiavo, ma ieri complice la giornata di festa svizzera mi sono messa all'opera.
Con il Seitan casalingo ho poi deciso di preparare le Enchiladas per la cena, sono velocissime da preparare e possono essere farcite con quello che avete in frigorifero al momento. Un ottimo modo quindi per sbarazzarsi delle ultime verdure rimaste e per una cena dell'ultimo momento. Vi basta avere sempre nel frigo qulache piadina. A casa mia sono andate a ruba!

Seitan
Se non siete super esperte di preparazione casalinga al 100% del seitan, potete comunque produrlo da voi comprando nel vostro negozio biologico la polvere istantanea.
A questo punto vi basta seguire le indicazioni sulla confezione. Io ho usato la salsa Shoyu al posto del Tamari.
Una volta preparato il composto avvolgetelo in uno strofinaccio e mettetelo in pentola a bollire.
Potete dare le forme che volete. Io ho scelto una forma a polpettone per tagliare meglio le fettine. Il risultato è stato perfetto e conveniente.
A fine cottura potete utilizzare il brodo per preparare una minestra. Se non utilizzate tutto il seitan riponetelo in un contenitore coperto dal suo brodo di cottura. Si conserva in frigorifero per 2/3 gg.


Enchiladas

Ingredienti

4/5 piadine
verdure a scelta ( melanzane , zucchine peperoni)
1/2 cup di seitan
sale q.b.
salsa shoyu
formaggio tipo cheddar cheese ( oppure emmenthal, edam,provola.... )
2 cup salsa di pomodoro
1 cipollotto
2 cucchiai di Olio

Tagliare le verdure a fette e farle abbrustolire 5 minuti in forno a 180°.
Una volta tolte lasciar raffreddare un minuto e tagliarle a julien. tagliare il seitan a cubetti. In una pentola mettere a freddo olio, cipollotto, tutte le verdure e il seitan . Rosolare a fuoco medio, aggiungere un pizzico di sale e due cucchiai di salsa shoyu. coprire e lasciar cuocere per 10/15 minuti a fuoco basso.
Pre-riscaldare il forno a 180°
Preparare la postazione con tutti gli ingredienti , grattuggiare il formaggio a julien, usando una grattuggia per carote e quindi procedere con una piadina, farcire con il mix di verdure e seitan, cospargere di formaggio, arrotolare e riporre in una teglia unta con un filo di olio.
Procedere con tutte le 5 piadine.
Coprire le piadine di salsa di pomodoro e il restante formaggio. Infornare a 180° per 20/30 minuti.
Questo piatto si può accompagnare con un insalata o con del riso e diventa un piatto unico.

Enjoy it !

In English

1 cup of seitan chopped
1 tablespoon of olive oil
Salt
Shoyu sauce
1 cup of shredded cheddar cheese
4/5 flour tortillas
vegetable ( zucchini, peppers, eggplant..)

Slice the vegetables and broil them.Set aside 1 minute and than slice them julien style.
Chop the seitan add with vegetables in a frying pan with a tablespoon of oil.
Sauté the vegetables and seitan , add a pinch of salt and a tbs. of shoyu sauce.
Preheat oven to 350.
Lay out your work station.
Tortillas, seitan, vegetables and cheese. Roll up each tortilla by putting a scoop of vegetable and seitan, cheese on top. Reserve a little cheese for the top. Then roll it up and put it in a large baking dish. Pour the tomato sauce on evenly and sprinkle a little extra cheese on top. Then bake for 20/30 minutes.
You can serve it with a green salad or spanish rice and get a main dish.

mercoledì 27 maggio 2009

Pensiero

Tutti i giorni ricevo un pensiero del saggio Omraam Mikhaël Aïvanhov
Ho pensato di condividere con voi quello ricevuto questa mattina

Pensiero del giorno 27/05/2009.

"I fiori, gli alberi, gli oceani, perfino le pietre… nella natura,tutto respira. «Ma, direte voi, non si può concepire il fenomenodella respirazione al di fuori dei polmoni!» Sì, perché no? Lavita non ha per forza bisogno degli stessi organi perché sianoesplicate le stesse funzioni. Guardate l’albero: non ha népolmoni né stomaco né fegato né intestino, e tuttavia respira,si nutre, assimila, elimina, si riproduce; e spesso vive anchepiù a lungo dell’uomo! Resiste alle intemperie, dà fiori efrutti profumati, mentre con tutte le sue facoltà l’uomo ètalmente fragile che un nonnulla può annientarlo.La maggioranza degli esseri umani si fa delle idee sbagliatesulla natura. Sono convinti che per essere realmente vivi eintelligenti, si debba essere fatti come loro. Ma la natura sifa beffe delle loro opinioni e dei loro sistemi; per essa, non ènecessario avere dei polmoni per respirare, o un cervello peressere intelligenti. Ha creato la vita sotto una talemoltitudine di forme che non finiremo mai di scoprirle."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Se volete riceve anche voi un pensiero giornaliero clicca qui

martedì 26 maggio 2009

Ghee




Il Ghee è il burro chiarificato, antichissima ricetta ayurvedica.Deriva dal burro liberato dall'acqua e dalle proteine, anche la caseina viene eliminata.
E' considerato un cibo rajasico, che allunga la vita e allontana le malattie.
Da utilizzare al posto dell'olio nella cottura dei cibi.Non sostituisce il burro tradizionale per impasti di torte o dolci.

L’Ayurveda considera il Ghee (o burro chiarificato) un Rasayana e cioè uno dei mezzi più efficaci per mantenersi giovani e in grado di favorire la rigenerazione delle cellule.
Il Ghee pacifica Vata e Pitta e aumenta il fuoco digestivo. Il Ghee favorisce la funzione fisiologica della digestione. Contribuisce a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. È un alimento che nutre e dà sostegno a tutti i sette tipi di tessuti del corpo. Agisce favorevolmente sulla funzionalità del sistema nervoso, contribuendo a mantenere la mente calma, facilita l’apprendimento mnemonico e stimola i processi intellettivi.
(fonte : MAP ITALIA - prodotti Maharishi)


Preparazione:

lavare un vasetto ermetico e asciugarlo molto bene.
In un pentolino mettere 500gr. di burro ( biologico !!)

Accendere il fuoco e mettere la fiamma più bassa possibile, lasciar sciogliere il burro controllando ogni tanto che non arrivi a bollore. Non deve friggere o bruciare
Man mano che si sciogliere vedremo formarsi uno strato bianco. quando il burro è sciolto completamente ( circa un 30 minuti) incominciare ad eliminare lo strato bianco che si è formato con una schiumarola.
Togliere tutta la parte bianca possibile e lasciare il burro sul fuoco ancora per 15 minuti circa.
Spegnere. Sicuramente ci saranno ancora dei residui rimasti sul fondo del pentolino.
Filtrare il ghee con un colino.Attenzione difficilmente il colino sarà a maglie così fini, consiglio di prendere delle garzine sterili e ricoprire il vostro colino. Filtrare il ghee nel barattolo. Il liquido deve essere giallo intenso e limpidissimo.
Lasciar raffreddare e riporre in dispensa o Frigorifero . Il Ghee dura tantissimi mesi perchè non diventa rancido. Lo si può tenere anche fuori dal frigo, in dispensa lontano dalla luce. Quando si prende un cucchiaino di ghee usare sempre posate pulite e asciutte!
Ottimo anche da spalmare sul pane con la marmellata o sul chapati (pane indiano caldo)

Libri

Il libro del mese:






Una presentazione chiara e semplice dei principi della cucina ayurvedica in base ai propri dosha.Ricette di semplice esecuzione con ingredienti di facile reperibilità e davvero gustose.




Libri che consiglio:




Ayurveda Maharishi-Ernesto Iannacone


L'Autore fa una breve introduzione alla scienza ayurvedica e presenta sia i concetti dei Dosha che dei Guna. Un buona parte è deidcata anche all'Alimentazione, parte fondamentale per la scienza ayurvedica per ottenre una buona salute



AROMATERAPIA










Se siete attratti dall'aromaterapia ma non conoscete gli oli giusti per voi, questo libro è la risposta ai vostri dubbi.




Ricco di contenuti ma semplice nelle spiegazioni. Troverete rimedi naturali per raffreddore, tosse, punture di insetti ecc.. Oltre ad indicazioni di oli essenziali da usare nei diffusori, negli oli da massaggio o direttamente in cucina per bilanciare il propio dosha.






CUCINA














Afrodita- Isabel Allende
Un libro unico nel suo genere, un viaggio sensoriale tra spezie, profumi della tradizione nostrana e non. Un romanzo e un manuale di cucina , da non perdere.





Il cucchiaio di legno-Dominique Rosel



Pubblicato nel 1980 con 60.000,00 copie vendute è forse uno dei libri di cucina macrobiotici più conosciuto.
Moltissime ricette macrobiotiche, di semplice esecuzione spiegate passo per passo . Ottimo per chi si vuole avvicinare a questo stile di vita.






Le spezie della salute- Ciro Vestita

Nonostante sia scettica sulle "celebrità" da TV , questo testo e' un vero dizionario delle spezie, presentate con grande precisione e ricchissimo nei contenuti. Ogni spezia viene classificata per proprietà curative, modi e quantità di utilizzo. Da avere in dispensa.



BENESSERE







Benessere totale- Deepak Chopra
Una presentazione chiara e comprensibile a tutti sulla medicina Ayurvedica con consigli su alimentazione, massaggi, posizioni yogiche e stile di vita per ogni dosha.




Ayurveda e salute- Gabriella Cella Al Chamali

Gabriella Cella è una famossissima ricercatrice interiore, io la definirei così. Studia incessantemente da almeno 30 anni e pratica ed insegna yoga da altrettanto tempo. Ha una scuola di Ratna Yoga a Milano.
In questo testo presenta la cura di sè secondo la scienza ayurvedica associando molti esercizi di yoga e consigli di salute.

































lunedì 25 maggio 2009

riso e seitan





Il riso integrale è forse il mio alimento preferito e lo preparo in tutti i modi, come minestra, insalata o asciutto come in questo caso.
Con il caldo di questi giorni consiglio di prepararlo il giorno prima, metterlo in frigo e mangiarlo freddo il giorno dopo.
Miraccomando togliete i cibi dal frigo almeno una mezz'ora prima di servirli in tavola. Ghiacciati non fanno bene alla salute e uccidono i gusti !

Ingredienti
( per 2 persone)

1 tazza di riso integrale
1 pizzico di sale
1 zucchina
1 cipollotto
4 pomodorini
1 cucchiaio di Shoyu
1 pezzo di seitan
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di pepe nero

in una pentola scaldare un cucchiaio di olio con il cipollotto tritato a rondelle sottili, lasciar dorare e fare molta attenzione che non bruci.
Tagliare tutte le verdure a dadini aggiungere solo le zucchine al soffritto, salare e spruzzare un cucchiaio di Shoyu . coprire e lasciar stufare a fuoco medio/basso per 10 minuti o fino a quando le zucchine saranno tenere. Spolverare una punta di curcuma e una di pepe nero. La curcuma tra le sue tante proprietà ha un alto potere anticancro ma solo in combinazione con il pepe nero.
Aggiungere anche il Seitan tagliato fino e lasciar cuocere a fuoco vivo per 5 minuti in modo da assorbire l'acqua delle verdure.
Alla fine aggiungere i pomodorini e lasciar appassire pochi minuti.

Il RISO


La regola da non dimenticare mai è di lavare i cereali accuratamente prima di cuocerli.Quindi lavate il riso sotto acqua corrente 3 o 4 volte, a seconda se usate del riso integrale o semintegrale.
Se avete una vaporiera cuocete 1 tazza di riso integrale seguendo le istruzioni del vostro apparecchio altrimenti prendete la classica pastaiola. mettete un fondo di 2 dita d'acqua e nel cestello immergete una bacinella contenente il riso e l'acqua. L'acqua dovrebbe arrivare a metà della bacinella .Calcolate sempre 1 tazza di riso 1 tazza e mezza di acqua.
Lasciar cuocere per 40/45 minuti se usate il riso integrale , 30 minuti per quello semintegrale.
Non rimestate MAI il riso, lasciatelo cuocere fino alla fine
Una volta cotto sgranatelo con una forchetta e aggiungetelo nella padella conle verdure e il seitan.



insalata di Hijiki



Questa ricetta è stata "rubata" da una cuoca fantastica, grande fonte di ispirazione per me.

Quest'insalata è adatta per accompagnare un secondo , rimane fresca e molto gustosa. Le alghe Hijiki le potete trovare in qualsiasi negozio macrobiotico o asiatico.Da non sottovalutare anche l'importanza nutritiva essendo le alghe ricchissime di sali minerali.

Qualche parola sulle alghe Hijiki

Le alghe Hijiki: si presentano di colore nero scuro sono molto sottili e sono tra le più ricche di minerali e oligoelementi.

È cicatrizzante, rinforza, facilita l'abbassamento del tasso di colesterolo, previene la carie dei denti, limita i capelli bianchi, è raccomandata durante la gravidanza

È ricchissima di minerali e di calcio molto più del latte, che ne contiene solo 100. Le hijiki sono sempre state consumate in piccole quantità dai giapponesi, dove sono note perché esaltano la bellezza e rendono i capelli forti, lucidi ed elastici.


Ingredienti

(x4 persone)


un pugno di alghe
1 carota
1 spicchio d'aglio
1/2 tazza di seitan
2 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino zenzero fresco
1 cucchiaio di Shoyu
1 cucchiaino di mirin
1 cucchiaino di agave/sciroppo d'acero
1 pizzico di sale
olio di sesamo

Seguite le istruzioni sulla busta per la preparazione delle Hijiki, in linea generale le alghe vanno messe a bagno in acqua fredda per circa 20 minuti.
Nel frattempo in una padella scaldare un cucchiaio di olio di sesamo con le carote tagliate a dadini sottili e l'aglio ( tritato o intero), far soffroggere per qualche minuto fino a doratura delle carote. Aggiungiamo un cucchiaio di sciroppo d'acero e lasciamo caramellare le carote qualche minuto. Aggiungiamo il seitan tagliato a listarelle o cubetti e lo zenzero. lasciar appassire un attimo .
Aggiungere un cucchiaino di Mirin o 1/2 limone, il sale e la salsa shoyu. Cuocere per alcuni minuti a fuoco medio.
A parte far tostare i semi di sesamo, senza olio! solo facendoli saltare in padella e poi aggiungerli al composto.
Togliere la pentola dal fuoco. scolare le alghe e aggiungerle al soffritto. Rimettere sul fuoco e cuocere per 10 minuti. Lasciar raffreddare bene prima di servire.
Questo piatto si conserva benissimo in frigo , coperto, per qualche giorno potete quindi prepararlo il giorno prima per un buon pranzo in compagnia.

In English

1 package of hijiki
1 carrot finely chopped
1 clove of garlic chopped
½ cup seitan finely chopped
½ cup edamame (shelled fresh or frozen)
1/8 cup of toasted sesame seeds
1 tablespoon of ginger minced
1 tablespoon of soy sauce
1 tablespoon of mirin
1 teaspoon of agave or sugar
¼-½ teaspoon of salt
Sesame oil



Follow the directions on your package for the hijiki.
Heat a tablespoon of sesame oil in a large frying pan. Add the chopped carrots and garlic ( chopped or entire) Stir and then add agave or maple syrup. Let the carrots caramelize and then add the chopped seitan and ginger.
When they start to caramelize and brown add the soy sauce, mirin or ½ a
lemon.

In a different pan toast the sesam seeds. Add to the frying pan, sitir and add a pinch of sault.
Simmer for a few minutes.
Turn off the heat and add the soaked, rinsed and strained hijiki. Put heat back
on low and stir to combine. Cook for 10 minutes

Serve at room temperature
This can also stay in the refrigerator for a week if covered.







venerdì 22 maggio 2009

fiocchi di cocco


Questi biscotti sono perfetti per i vostri bimbi perchè super naturali, perfetti per chi è attento alle calorie perchè super light e fantstici nel caso arrivasse un ospite inatteso.
Ricetta
2 tazze (cup) scaglie di cocco naturali
1/2 tazza di zucchero (canna)
2 bianchi d'uovo
pizzico di sale
codette o gocce di cioccolato
Riscaldare il forno a 180°
In una ciotola unire tutti gli ingredienti, cocco, zucchero, sale e bianco d'uovo e mescolare.
Formare delle palline e metterle su una leccarda da forno. Usare carta da forno o foglio di silicone.
appiattire un pochino le palline e decorare.
Infornare x 10 minuti. Lsciar raffreddare e servire.
Enjoy it !
In English


Receipe

2 cups of shredded sweetened coconut
½ cup of sugar
2 egg whites
Pinch of salt
Chocolate chips


Preheat oven to 350°.
In a bowl mix together the coconut, egg whites, sugar and a pinch of salt.
Roll them into little balls and put them on a cookie sheet lined with parchment
paper or a Silpat.
Press them a little flat and decorate with chocolate chips.
Bake for 10 minutes or until golden.

Pane fatto in casa

Con grande entusiasmo ho iniziato un corso di cucina naturista , ho sempre amato cucinare e sperimentare nuovi prodotti, ma mai come ora ho capito l'importanza della qualità del cibo. Cibo sano per un corpo sano, grande verità!
Con grandi pregiudizi ho sempre pensato che la cucina naturale e quella vegetariana fossero"noiose" e monotone. Quanto mi sbagliavo, utilizzando prevalentemente le verdure e tanta fantasia si preparano piatti colorattisimi che appagano vista e gusto!

Intanto condivido con voi un esperienza unica: il PANE



Iniziamo subito con lo sfatare il mito che ci vuoglia un sacco di tempo per preparare il pane fatto in casa, leggete la ricetta e ve ne accorgerete!
Inoltre vi consiglio l'impasto del pane come cura allo stress....provare per credere....

Ricetta

3 tazze di farina bianca
1 tazza di farina di cereali
2 tazze di acqua di bottiglia tiepida
20gr. di lievito madre ( pasta madre)
10 gr. di sale



Se siete tanto fortunate da avere il mulino domestico, macinate i cereali freschi per ottenere la farina, il profumo che ne esce è inebriante per me. I cereali scelti possono essere i più svariati a seconda del gusto e del nutrimento. Possiamo usare il mais, la segale, il miglio, il riso ( attenzione rimane un poco colloso va lavorato più a lungo ma il risultato è super soffice) ecc....sbizzarritevi.Consiglio se è la prima volta che fate il pane sconsiglio di usare la farina di riso...fate pratica con tutte le altre per imparare la consistenza giusta, solo allora provate con il riso che a mio parere è più impegnativo nella lavorazione.


In una bacinella uniamo farina bianca, farina di cereali e lievito e piano piano aggiungiamo l'acqua impastando, (miraccomando usate l'acqua naturale di bottiglia, non vorrete di certo un pane al calcare..) fino a formare una palla omogenea. a questo punto con forza impastare la palla ripiegandola su se stessa per almeno 15 minuti ( circa 300 volte ripiegata su se stessa).
coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare per un ora.
Dopo un'ora aggiungiamo il sale. ( meglio se usiamo il sale grosso e lo rendiamo fine magari con l'utilizzo di un suribachi o un mortaio) Il sale viene aggiunto dopo un' ora e non subito per non fermare la lievitazione.
Impastare per 5 minuti e poi ricoprire nuovamente e lasciar lievitare dalle 3 alle 6 ore.
N.B. il meteo è molto importante e influisce sulla lievitazione. Ex. se piove ed è umido /freddo ci metterà tutte le 6 ore a livitare, se è caldo e secco 3/4 ore saranno sufficienti.
se vogliamo aggiungere, frutta secca, spezie , semi vari , olive, noci ecc...le aggiungiamo solo a fine lievitazione, impastando ancora per 10 minuti e poi infornare.
Una volta pronto, posso usare vari stampi x pane a cassetta o fare panini rotondi, stendere la pasta x foccaccia o pizza ecc..
Per i panini o pane in cassetta, infornare a 200° x 10 ' poi abbassare a 180 per altri 45'
se il forno è ventilato mettere una tazzina di acqua sulla base del forno.







lunedì 20 aprile 2009

caprino ayurvedico


E' di rigore una premessa. Essendo io un tipo Vata, troverete spesso delle ricette ayurvediche più indicate per i tipi Vata. Sarà mia premura però indicare sempre se si tratta di ricetta indirizzata ad un particolare dosha o se tridoschica.




Ricetta semplicissima, che rende più facile la digestione del formaggio per chi ha problemi.


In un pentolino scaldare con un cucchiaino di olio le seguenti spezie:

1/2cc semi di cumino

1/2cc semi di finocchio

1/2cc semi di senape


appena le spezie incominciano a saltare spegnere. Aggiungere il mix al formaggio. Non serve aggiungere sale.


Enjoy it


biscotti profumati



Dopo malanni vari finalmente trovo il tempo di aggiornare il mio povero blog con le utlime ricettine.... tanto per incominciare sto frequendando un corso di cucina ayurvedica che trovo interessantissime e per questo incomincio a dperimentare con spezie, zenzero e quant'altro..anceh se la filosofia ayurvedica è tanto tanto di più di una manciata di spezie da aggiungere alla dieta quotidana....

intanto riporto questi biscottini favolosi che ho copiato dal fantastico blog:http://viadellerose-miceli.blogspot.com/ apportando qualche modifica..





Ingredienti

275 gr. di farina di ceci
120 gr. di olio di semi di girasole
100 gr. di acqua
20 gr. di farina di cocco
20 gr. di mandorle

100 gr. di zucchero di canna
1c. cannella

1 bustina di vanillina ( o 1gr. vaniglia fresca)
la buccia di mezza arancia


Consiglio:

Preriscaldare il forno a 180° (forno ventilato)

preparare tutti gli ingredienti pesati e pronti all'uso prima di tostare la farina, questo perchè una volta pronta la farina bisognerà mischiare il tutto velocemente e non perdere tempo nel pesare o preparare gli altri ingredienti.


Ricetta


Con un mixer frullare lo zucchero di canna insieme alle mandorle e alla buccia di arancia mettere da parte. In una padella antiaderente facciamo tostare la farina di ceci a fuoco medio per circa 10 minuti, attenzione a non farla bruciare! setacciare la farina con il mix di mandorle zucchero e arancia , aggiungere anche la farina di cocco. Unire l' olio con l' acqua in un recipiente e versarli sul composto. Impastare velocemente il tutto e formare una palla. Il composto risuterà appiccicaticcio e di colore scuro. Stendere l'impasto fino ad un altezza di 1cm. circa aiutandosi con un pò di farina x non farlo attaccare e ritagliare i biscotti con la forma preferita.

Infornare per 15 minuti su una leccarda rivestita con un foglio di carta da forno.


Enjoy it!

martedì 10 marzo 2009

Ciambella alla pera



E' veramente da tanto che non aggiorno il blog, ma vi riporto una ricetta dolcissima che ha avuto un super successo.

Ho prso spunto da una ricetta base per fare la ciambella allo yogurt modificando gli ingredienti come la farina che è diventata quella di farro e lo zucchero sostituito dallo sciroppo di agave. Il risultato è stato super soddisfacente, era di un morbidoso incredibile..da mangiar tutta in un boccone solo..infatti è durata veramente poco !

Passiamo agli ingredienti

Ingredienti

200gr. farina bianca di farro ( o kamut o bianca 00)

150gr. yogurt biologico intero

80 gr. sciroppo di Agave

1 cucchiaio di olio biologico ( girasole, mais)

le zeste di 1 limone

1 bustina di lievito

2 uova

1 pizzico di sale

2 pere

amalgamare le uova con lo sciroppo d' agave finchè fa una schiumetta leggera, aggiungere la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale poco alla volta e un cucchiaio di olio, formare un impasto cremoso. Aggiungere lo yogurt e mescolare bene finchè diventa bello cremoso. l'impasto dovrebbe risultare parecchio morbido. A questo punto aggiungere le zeste di limone e i pezzetti di pera. imburrare uno stampo per ciambella o usare uno stampo in silicone per chi ne è provvisto.

Prescaldare il forno a 220 e informare per circa 30 minuti ( dipende dal forno). Naturalmente la ciambella si presta per ogni aggiunta di frutta tipo mele, banane, frutti di bosco ecc. Se si aggiungono le uvette o altra frutta secca non mettiamo il cucchiaio di olio.

Enjoy it !

giovedì 19 febbraio 2009

sojade cuisine e salmone



Sabato mattina come di consueto sono andata a fare la spesa nel mio negozio ' bio e mentre pensavo al menù della domenica mi trovo davanti panna e besciamella vegetale. Un ostacolo che non avevo ancora affrontato e così mi sono decisa a provare la panna da cucina vegetale. Ho rubato una ricetta gustata venerdì scorso a cena da un'amica....pasta al salmone ma con qualche accorgimento che la rendeva davvero speciale.


Sono rimasta entusiasta della mia panna vegetale, primo perchè vi assicuro che si fa fatica a capire che si tratti di panna vegetale e vi dico di più, l'uomo di casa che non segue affatto i miei ideali "biologici" e non sperimenta nemmeno il latte di soia....non si è accorto e continuava a dire quanto fosse buona la pasta... ( ho così deciso di non rivelare il piccolo segreto e me la ridevo sotto i baffi...ehehe) quindi provare x credere !
INGREDIENTI:
1 trancio di salmone fresco
1 confezione di panna da cucina vegetale
1 scalogno
passata di pomodoro
150gr. di penne (integrali, kamut, farro..)
1 punta di zenzero
1/2 bicchiere di vino bianco
in una padella far soffriggere lo scalogno tagliato finemente , appena diventa biondo aggiungere il salmone precedentemente privato delle eventali lische.
Far soffriggere qualche minuto , sfumare con il vino bianco e continuare la cottura fino a che il vino sarà evaporato del tutto.
A questo punto aggiungere la salsa di pomodoro. Il trucco stà nel non aggiungerne troppa , non deve essere un sugo rosso. Consiglio di aggiungere 4/5 chucciaiate e incominciare a mescolare . Aumentare la dose se troppo asciutto.
Aggiungere una punta di chucchiaino di polvere di zenzero e lasciar cuocere x 10 minuti a fuoco lento e coperto.
Aggiungere la panna e lasciar cuocere ancora qualche minuto.
Nel frattempo la pasta sarà cotta, scolarla e aggiungerla nel sugo, far saltare la pasta 2 minuti a fuoco vivo e servire.
ENJOY IT !

martedì 10 febbraio 2009

Soba e broccoli



Nel mio negozietto di fiducia ho trovato questa Soba Quinoa che non avevo mai provato prima e ho deciso di comprarla subito. In frigo ultimamente non mancano mai i broccoli e così mi sono preparata questo piatto ricchissimo di vitamine.


Ingredienti: x 1 persona

50gr. Soba Quinoa

1 broccolo

salsa di soya qb

1 scalogno

1cucchiaino d'olio di soya

Alghe Hijiki 4gr x persona


Consiglio di utilizare una padella wok,

Mettere in padella uno scalogno tagliato finemente con un cucchiaino di olio a freddo e soffriggere per pochi minuti, aggiungere i broccoli tagliati a fiori e lascarli rosolare fino a quando prenderanno un colore verde accesso.

A questo punto abbassare la fiamma, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e la salsa di Soya coprire con il suo coperchio e lasciar cuocere. Cotrollare ogni tanto la cottura e aggiungere un pochino di acqua se servisse.

Nel frattempo mettere le alghe in una ciotolina e coprirle di acqua. Lasciar rinvenire per 15 minuti. Quando saranno pronte cuocerle in un padellino per altri 15 minuti, devono diventare molto croccanti e si devono spezzare facilmente con le mani.

Una volta cotti tutti gli ingredienti unire le alghe ai broccoli, portare l'acqua a ebllozione e buttare la soba. Cuocere per 4 minuti, tenere la cottura al dente. Togliere dal fuoco scolare e lavare bene sotto l'acqua fredda. Unire la soba ai broccoli e far saltare in padella per qualche istante.

Il piatto è pronto!

Enjoy it!

Lasagne salmone e robiola



Questa ricetta è stata rubata dalla Cucina Italiana e riproposta da me con piccoli cambiamenti.
E' un piatto molto saporito e per questo lo consiglio come aperitivo sfizioso o come primo ma in piccole porzioni.

Ingredienti
250gr. pasta fresca x lasagne
500gr. Robiola
400gr salmone affumicato in fette sottili
aneto o maggiorana
olio extra vergine qb


Imburrare una pirofila e cospargela di pangrattato. A parte preparare la crema di robiola, mischiando tutto il formaggio, un filo d'olio e le spezie a seconda del gusto, aneto o maggiorana. Rendere il composto molto cremoso.
A questo punto iniziare a fare gli strati di pasta, cospargere abbondante crema di robiola e coprire con le fette di salmone ripartire. Consiglio 4/5 strati. Sull'ultimo strato mettimao prima il salmone e poi la crema di robiola, cospargiamo con grana grattuggiato e pangratto x ottenere una bella crosticina.
Infornare a 180° x 20 minuti
Attenzione non aggiungete sale, il salmone la rende già molto saporita.

Enjoy it!

venerdì 30 gennaio 2009

Roma



Con questo post voglio iniziare a condividere con voi anche le mie avventure culinarie in giro per il mondo...dandovi consigli su piatti assaggiati, Ristorante provati e magari anche qualche tips su Hotel, Musei e altro.


Parto dalla mia città preferita d'Italia: Roma

Sono tornata Novembre scorso per una gita super culturale di 4 giorni e il mio cuore si è perso tra quelle viuzze ricche di storia e quel non sò cosa di nazional popolare che solo Roma riesce a rendere speciale e non pacchiano o turistico.

Ristorante Il Chianti

VIa del lavoratore,81

tel: 066787550


A due passi da Fontana di trevi, un ristorante di matrice toscana ma che presenta tutti i piatti della ucina tradizionale romana. Speciali i bucatini alla matriciana e i dolci.

Ottima cantina di vini . Servizio impeccabile, camerieri gentilissimi e ambiente da trottoria chick.

Prezzo 30-40 €


Trattoria "der Pallaro"

Largo der Pallaro,15

tel.:06.68.80.14.88

Qui la clientela al 70% è romana, e il restante credo sia stato mandato li come me da amici romani...
E' un posto da non perdere se si passa da Roma, una trattoria storica, dove non esiste "la carta" ma la Signora Paola prepara un menù a sera e quello è per tutti.

La cucina è aperta sull'ingresso e noti subito che usano ancora le pontolone di ferro di una volta e anche il gusto è inconfondibilmente "fatto in casa" dalla meravigliosa pasta alla carbonara alla crostata di frutta x dessert

Per ovvie ragioni non posso consigliarvi nessun piatto, ma il fascino di qto locale è anche nella sorpresa di cosa servirà la signora Paola quella sera.




Prezzo 25€ tutto incluso ( dall'antipasto al caffè, vino sfuso e acqua compresa

Da Gigetto al portico d'Ottavia

Via del portico D'ottavia 21/a

tel.:066861105

web.:www.giggetto.it



Questo ristorante si trova nel ghetto ebraico di Roma e si affaccia sulle rovine del Teatro Marcello. E' rinomato per i carciofi alla giudia anche se potrete gustare tanti altri piatti della cucina romana.

In questo quaritiere i ristoranti con cucina ebraica sono tantissimi ,questo in particolare non ha cucina Kosher.



Antico Caffè Greco

Via Condotti,86

Web.:www.anticocaffègreco.eu



E' il caffè più vecchio e rinomato di Roma, Da qui son passati celebrità del panorama politico e non nazionale ed internazionale. L'interno ti concquista con questo stile da antica pasticceria del corso, i camerieri servono in frac. Non guardate il listino prezzi, ordinate un tè e una fetta delle loro favolose torte e pensate di pagare non solo la vostra golosità ma anche un pezzetto di storia..


Mercato

@ campo dei fiori

Ogni mattina fino alle 13.30 circa in campo dei fiori troverete il mercato di frutta e verdura.

Oltre ad essere un angolo pittoresco della città che si anima fin dalle prime ore del mattino grazie al suo mercato e non si spegne fino a notte inoltrata per la presenza di innumerevoli artisti di strada come Mimi o mangiafuoco che animano le serate romane di questa piazza, particolarmente interessante è il mercato delle spezie. Io ho acquistato il mix per la pasta all'arrabbiata ma c'è di tutto, da quello alla puttanesca al mix per la cabonara... Non sopportando il piccante non ho testato di persona ma l'uomo di casa invece ne è diventato addicted e lo aggiunge a ogni sugo praticamente.

Oltre alle spezie si trova anche tutta la frutta essicata, pomodori secchi e olive.

N.B. attenzione hai prezzi, sono indicati per etto...ma in realtà poi ti riempiono i sacchettini con 2 o 3 etti e finisci per pagare 10 euro x pezzo. Quindi chiedete 1 etto per miscuglio ( è già tanto)




















Josephine's Bakery

Piazza del paradiso56/57

Web.:www.josephinesbakery.com



Questa è la "magnolia bakery" di Roma, specializzata in pasticceria americana, quindi troverete dai brownies alle fantastiche piccole cupcakes ai veri cookies e su ordinazione le weedding cakes.
La piccola pasticceria è contenuta in grandi vasi di vetro o adagiata su alzate in cristallo...belle e buone , un appuntamento da non perdere.
N.B. E' solo d'asporto non è una sala da tè con tavolini.