In God we trust

Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene -Romani 12:21

venerdì 22 ottobre 2010

colazione veloce: fiocchi di riso e latte di riso

P1010032

Non so a voi ma a me capita molto spesso di alzarmi al mattino e non sapere cosa mangiare per colazione.
Un'alternativa veloce e molto gustosa alla crema di cereali è questa colazione super energetica a base di fiocchi di riso integrale. Da quando l'ho scoperta devo dire che ne sono diventata addicted. La potete decorare come volte , con frutta secca, mandorle, malto, marmellata.....usate la vstra fantasia.
Io qui ho semplicemente aggiunto dell'uvetta



Ingredienti:

1 tazza di latte di riso
3 C. di fiocchi di riso integrale
1 c. di uvetta.

In un pentolino mettete a scaldare il latte con i fiocchi. Portate a bollore e continuate a mescolare fino a quando non si raddensa.
Spegnete e decorate con l'uvetta.

Amaranto e zucca

P1010014

Ho voluto cambiare la classica versione di miglio e zucca , la cui ricetta è stata ampiamente riportata su molti blog.
La mia versione con l'amaranto resta più cremosa data la consistenza un pochino gelatinosa dell'amaranto cotto.
E' un piatto ipocalorico, perfetto per persone celiache perchè l'amaranto non presenta glutine, ricco di proteine e tanto confortante nelle prime giornate di freddo.



Ingredienti

1 zucca piccola
1 tazza di amaranto
2 tazze di acqua
1/2 dado

Sciacquare bene l'amaranto sotto acqua corrente. In una pentola a fondo alto aggiungere l'amaranto, la zucca tagliata a pezzetti con la sua buccia , l'acqua e il dado.
Portare a bollore e poi abbassare la fiamma al minimo.
Il tempo di cottura dipende dal tipo di amaranto ma solitamente è circa 20 minuti.
Quando l'amaranto avrà asorbito tutta l'acqua è pronto.

mercoledì 20 ottobre 2010

seitan con glassa di limone

Ingredienti:
1 pacchetto di Seitan
1/2 tazza di farina
olio di sesamo
sale
rosmarino tritato
1/2 limone

Preparazione
Tagliate il Seitan a fettine alte 1/2 centimetro e infarinatele. In una pentola scaldate l'olio di sesamo e mettete le fettine di seitan a rosolare. aggiungete un pizzico di sale e un pò di farina per rendere cremosa la salsina. Quando le fettine saranno belle dorate su entrambi i lati aggiungete il succo di limone e il trito di rosmarino e fate saltare a fuoco vivo ancora qualche minuto.

L'Olio di sesamo.
Vorrei spendere due parole per l'olio di sesamo data la sua importanza a livello energetico. L'olio di sesamo ha la funzione di veicolare e portare all'interno, in profondità nell'organismo. In questo caso scaldare il seitan nell'olio di sesamo porterà il calore dell'olio all'interno dell'organismo riscaldandolo notevolmente. E' sicuramente una cottura indicata per i mesi invernali.
Il punto di fumo dell'olio di sesamo è molto alto e questo lo rende un ottimo olio da cucina.

Attenzione al Seitan , come già detto più volte il seitan contiene Glutine non è quindi indicato per i celiaci.
Anche noi non dobbiamo abbondare con l'utilizzo di seitan perchè il glutine presente può disturbare l'intestino a volte.

cena macrobiotica

Trovo finalmente un pò di tempo per aggiungere un post al blog.

Questa volta vorrei proporvi un esempio di piatto equilibrato secondo i dettami della macrobiotica.

Il piattò è così composto:

60% cereali integrali ( preferibilmente in chicco)
30% verdure ( bollite, saltate, al dente, al vapore)
10% proteine ( legumi e derivati )


Questa è la base per costruire un piatto equilibrato, a cui possiamo aggiungere piccole porzioni di : alghe, semi , condimenti e una piccola parte di dolce.

La mia ricetta per questo piatto è:

Riso integrale con verdure saltate, verza al dente con salsa thain e seitan glassato al limone.



Le verdure possono avere varie cotture, da quella bollita, al vapore, al dente. Io ho scelto una cottura al dente per la verza, così resta croccante e ben digeribile.
Ricordate che la verza diventa di difficile digestione solo se cotta troppo a lungo.
La verdura saltata che troviamo nel riso integrale non fa parte del nostro 30% di verdure , ciò vuol dire che se avessi fatto solo il riso integrale e il seitan il piatto non sarebbe stato equilibrato.
Secondo l'alimentazione macrobiotica anche la "texture" degli alimenti è fondamentale, dobbiamo avere qualcosa di cremoso, qualcosa di croccante, qualcosa di morbido.
In questo caso manca solo la zuppa iniziale ( zuppa di miso) che dovrebbe precedere ogni pasto per completare anche questo aspetto.


Nei prossimi post vi scrivo le ricette in dettaglio.

P1010028

lunedì 6 settembre 2010

di ritorno

Buongiorno a tutti,
Eccomi di ritorno dalla pausa estiva, durata più a lungo del previsto ma solo riguardo al mio blog perchè lavorativamente parlando sono già attiva da un pezzo...
Beh come avevo annunciato prima dell'estate avrei avuto qualche novità per il mio blog e così mantengo la parole. Vi dò qualche piccolo assaggio sugli argomenti che vorrò approfondire nei prossimi mesi.
Primo fra tutti un inizio di dieta che seguirò anche io personalmente visto che l'anno prossimo mi aspetta un vestito bianco...e vorrei essere in forma per l'evento.Ebbene sì mi sposo ecco la seconda novità ; l'inizio della convivenza mi ha portato a rivalutare anche l'organizzazione settimanale della spesa, delle cene e dei pranzi e sicurametne parleremo anche di come organizzare la dispensa per una coppia o una famiglia che vuole mangiar sano.
Ci saranno nuove ricette della cucina macrobiota, ayurvedica e naturale e ogni mese verranno presentati degli alimenti con le loro proprietà nutrizionali e curative.
I miei corsi di scuola continuano e vi renderò sicuramente partecipi delle mie nuove scoperte in campo "naturale" e "macrobiotico".
A breve riprenderanno anche i corsi di cucina che terrò nella sede di Lugano ,per qualsiasi informazione sui corsi potete contattarmi qui o direttamente alla mia mail: fabiasky@yahoo.it
Bene queste sono le prime anticipazioni per un autunno ormai alle porte che spero di passare in vostra compagnia.
Per ora vi saluto con un caldo abbracio
Fabia

lunedì 12 luglio 2010

ALIVE

Buongiorno a tutti,
Come molti sanno è un periodo davvero pieno di impegni per me...il trasloco nella nuova casa e la scuola hanno preso tutto il tempo a mia disposizione a discapito di questo povero Blog....
Pazientate gente..pazientate...ho grandi sorprese per tutti voi amanti della macrobiotica e non solo....
Spero di riuscire a postare presto un assaggino del " lavoro dietro le quinte" che sto facendo.... nel frattempo auguro buone vacanze a tutti voi!!
Baci Baci
cosine macro&biotiche

venerdì 9 aprile 2010

colazione macrobiotica


Oggi sono in tema di colazioni e ho deciso di postarvi la classica ricetta per la colazione macrobiotica: la crema di cereali. Questa è la versione dolce, ma secondo l'alimentazione macrobiotica può anche essere salata aggiungendo del tamari o del miso.

La preparazione è semplicissima, basta tenere sempre la stessa proporzione tra riso e cereale e poi si può scegliere a fantasia orzo mondo, farro, miglio ecc.


Ingredienti:

1 Tazza di riso integrale
1/2 tazza di cereale ( qui ho usato l'orzo)
1 pizzico di sale
7 Tazze e 1/2 di acqua

Guarnire con:
1 Cdt di malto d'orzo o sciroppo di riso
uvette, mandorle tostate o semi




In una pentola a fondo alto o una pentola a pressione aggiungere i cereali ben sciacquati e l'acqua. far cuocere per circa 1 ora e mezza . Se usate la pentola a pressione 1 ora potrebbe essere sufficiente.

antipasto o colazione?




E' il momento dei Kiwi dolci dolci e io ne vado matta, così in questi giorni sto preparando macedonie con kiwi, kanten di kiwi, creme di kiwi , un mondo tutto verde...

Questa ricetta è perfetta per una colazione leggera o come antipasto a pranzo. Infatti dovete sapere che socondo la scienza ayurvedica la frutta è consigliabile consumarla prima dei pasti, in questo modo aiuta la digestione, mentre a fine pasto la ostacolerebbe creando gonfiori ed acidità.


Ingredienti:

4 Kiwi maturi
1/4 Cdt di anice in polvere
1 Cdm di fiocchi di cocco

venerdì 26 marzo 2010

zuppa con soba di fine inverno


Continuo ad attendere con impazianza la primavera, ma il tempo ci regala ancora acqua e umidità...Quale giornata migliore quindi per preparare un ottima zuppa con soba. Questa ricetta è velocissima da preparare, e si utilizzano le verdure che avete disponibile, quindi è perfetta per i giorni in cui non sapete cosa cucinare e avete li avanzate giusto due carote e una zucchina...
L'importante è avere sempre un pacchettino di soba in dispensa.


Ingredienti:
1 pacchetto di soba
2 carote
2 zucchine
1 cavolfiore
1 cipolla

In una pentola fate scaldare un cucchiaino di olio e aggiungete la cipolla tritata, fate soffriggere e poi aggiungete le verdure. Questo passaggio si può saltare se non volete utilizzare l'olio e quindi procedete come per una normale minestra di verdure, a me piace dare un gusto più saporito alla zuppa. Aggiungete del sale.
Quando le verdure sono rosolate aggiungete l'acqua e portate a cottura.
A parte in un pentolino fate cuocere la soba con un pizzico di sale. Leggete bene le istruzioni sulla confezione per la cottura e seguite meticolosamente i tempi indicati. La soba scuoce in fretta e diventa colla. Appena cotta (6-7 minuti) scolatela e sciacquatela bene sotto l'acqua fredda corrente in modo che non si appiccichi.
Ributtate la pasta nella zuppa di verdure e spegnete.
Servite ben calda in 4 ciotole.


Variazioni di tema:

Sale: Potete sostituire il sale nella cottura delle verdure e della soba con Salsa Shoyu oppure potete ometterlo completamente e aggiungere solo a fine cottura un cucchiaio di Miso a testa.
Soba: al posto della soba potete usare anche gli Udon o altri spaghetti simili


mercoledì 24 marzo 2010

insalata con cashew caramellati



La primavera è ufficialmente iniziata, il sole incomincia a farsi più caldo ed è tempo di adeguare anche la nostra alimentazione, introducendo alimenti più leggeri e freschi. In questo caso l'insalata ne fa da padrona.
Il forte Vata che è in me non mi fa amare le insalate ma qualche foglia fresca e croccante come inizio pasto mi sembra un ottimo compromesso, soprattutto se abbinato a dei dolci anarcardi cashew caramellati.


Ingredienti:
1 cespo di lattuga
1 manciata di anacardi cashew
sciroppo d'acero
olio
shoyu
acidulato umeboshi
1 pz. pepe di cayenna

Lavate ed asciugate bene l'insalata, io ho utilizzato solo della lattuga ma potete aggiungere più tipi di insalata a piacere.
In una padella mettete a tostare le arachidi e appena sono dorate aggiungete un paio di cucchiai di sciroppo d'acero, fate caramellare bene e a fine cottura aggiungete il pizzico di pepe di cayenna; lasciate raffreddare.
A parte prepariamo il condimento. La quantità di olio, shoyu e acidulato è molto personale e va a gusto. A me piace sentire tutti e tre i sapori, quindi in genere per 4 persone uso 2 cucchiai di olio per 1 di shoyu e 1 di acidulato.
Non aggiungete sale , la salsa shoyu è già sufficentemente salata.
Al momento di servire l'insalata versate sopra il condimento e decorate con le cashews.
Nota Ayurvedica
Vata: può abbondare con i condimenti per contrastare il gusto amaro e la leggerezza dell'insalata
Pitta : attenzione a non esagerare con il pepe di Cayenna
Kapha: non dovrebbe esagerare con i condimenti ma si può concedere un pizzico in più di pepe

Hummus di azuki


Era da tempo che avevo in mente questa ricetta e c'era giusto un pacchetto di fagioli azuki mezzo pieno in dispensa, perfetto per preparare il mio Hummus di azuki.
Il procedimento è lo stesso dell'hummus con i ceci. Ma anche questa versione è davvero particolare con quel gusto unico dato dai fagioli azuki.
Ingredienti
1 tazza di azuki
2-3 tazze di acqua
5cm alga kombu
1 spicchio d'aglio
sale qb.
olio evo

Mettere gli azuki in ammollo in acqua fredda per 12 ore, scolarli e metterli in pentola, meglio se usate quella a pressione. Aggiungete l'alga kombu ammorbidita sotto l'acqua corrente e 2 tazze di acqua. Portare la pentola a pressione o a bollore e calcolate 30-40 minuti di cottura. devono restare completamente sfatti. Se utilizzate la pentola a pressione controllate la cottura dei fagioli dopo 20-25 minuti per regolarvi con l'acqua e con il tempo di cottura.
Una volta cotti scolateli e passateli in un colino a maglie fini, in modo da separare le bucce. Nel frattempo pulite la testa d'aglio, schiacciatela e lasciatela a macerare nell'olio di oliva per 10-15 minuti a seconda dell'intesità di gusto che volete dare al composto. Versate la crema in una ciotolina e aggiustate di sale. Mescolate l'olio aromatizzato all'aglio e portate in tavola.
L'hummus è perfetto per accompangare del pane chapati fatto in casa come ho fatto io o come crema da spalmare sui crostini di pane.
Se preferite può essere una buona crema da accompagnare a un piatto unico di riso e verdure. In questo modo andrete a completare il piatto con la parte proteica.

Nota Macrobiotica:
I Fagioli azuki sono ottimi stimolanti delle funzioni renali, sono drenanti e disintossicanti. Sono tra i fagioli più digeribili.





vellutata di sedano

I tanti impegni di questo periodo purtroppo mi tengono lontana dal blog, ma ho tante ricettine da inserire e non vedo l'ora di condividerle con voi. I miei studi sulla cucina macrobiotica proseguono e devo ammettere che è un mondo affascinante, non meno della mia prima passione , ovvero la cucina ayurvedica.
La ricetta di oggi può essere un ottimo antipasto o come usano nella cucina francese, un valido sostituto del tipico consommè.
Io trovo che iniziare un pranzo o una cena con una piccola ciotolina fumante riscaldi il cuore e lo spirito.. e non dimentichiamo che un brodo caldo aiuta la digestione degli alimenti che seguiranno e in questo modo non solo arricchite la vostra cena ma aiutate anche la digestione dei vostri invitati.

















Vellutata di sedano ( x 4 ciotoline)
2 tazze di gambi di sedano
1 cipolla
2-3tazze di brodo vegetale
2 Cdt di olio di oliva o ghee
1 Cdt di miso a testa



Tagliate la cipolla a fettine, e imbionditela in pentola con l'olio o il ghee. Se utilizzate l'olio aggiungete un cucchiaino di acqua, questo farà in modo che la cipolla non si bruci.
Quando è dorata aggiungete il sedano tagliato a pezzettini e fate soffriggere. Aggiungete 1 tazza di brodo e lasciate stufare coperto fino a quando la verdura non sarà tenera. Non fatela cuocere troppo, 10-15 minuti saranno sufficenti.
Una volta cotta , versate la verdura e il liquido in un frullatore o in un contenitore cilindrico. A questo punto aggiungete la seconda tazza di brodo e frullate. potete usare anche il minipimer o meglio ancora se avete il passaverdura (utilizzate le maglie più larghe per non perdere completamente la fibra del sedano)
Una volta frullato aggiustate la densità a piacere con il brodo e filtrate la vellutata con un colino, in modo da eliminare gli eventuali fili del sedano. La vellutata non deve avere pezzetti di verdura interi, dovete ottenere la consistenza di una crema. Appena versate la crema nelle ciotoline accompagnatele con un cucchiaino di miso a testa. Questo permette di non dover aggiungere sale durante la preparazione perchè il miso è già saporito e salato.



Nota Ayurvedica:
sedano :resa: amaro-astringente
cipolla cotta: rasa dolce

Nota Macrobiotica:
Il miso: deriva dalla fermentazione della soia e di un cereale (di solito riso o orzo) sotto sale. Ha il potere di rafforzare la digestione per la presenza di innumerevoli fermenti vivi. Per questo motivo il miso va sempre aggiunto al piatto a fine cottura. Se venisse cotto i fermenti morirebbero.

venerdì 26 febbraio 2010

orgoglio vero: la pasta madre

Ebbene si mi sono lasciata contagiare anche io dalla masta madre fatta in casa.
Dopo aver ricercato ricette , studiato procedimenti ed ingredienti , valutato se usare miele o malto...vi dico la mia verità : la pasta amdre non è una torta per cui bisogna seguire una ricetta...si deve capire, comprendere e aiutare a crescere...come se fosse un essere vivente, allora vi darà soddisfazione.
Dico questo dopo aver buttato via ben 2 impasti dopo pochi giorni...e poi quando stavo per rinunciare ho fatto quello che non andrebbe mai fatto..non ho seguito le regole e ho ottenuto una meravigliosa pasta madre...
vi posto la foto da mamma orgogliosa...e poi post dei risultati....





Con la pasta madre ho cotto questo pane:







pane integrale




pane integrale con olive

pane con semi di lino


pane di sola segale

polpette seitan & tofu



Nonostante il mio blog sia silenzioso da molto tempo, io non dormo...anzi ho iniziato l'anno con nuovo energie e passando all'azione....mi sono iscritta a una scuola di cucina e non solo....sto cercando di arricchire il mio bagaglio culturale in fatto di "cucina".

tanto per incominciare vi posto questa ricetta velocissima e super gustosa per delle polpettine di seitan & tofu. il tofu conferisce una morbizza incredibile all'impasto e così facendo non dobbiamo aggiungere UOVA. Io ho utilizzato del grana grattugiato che però può essere benissimo sostituito dal lievito in scaglie per gli amici VEGAN. Provatele , sono super gustose e i vostri bambini le divoreranno.


Ingredienti: ( x circa 40 polpettine piccole)

300gr. di Seitan

300gr. di Tofu

2 Cdm di olio

sale qb.

prezzemolo

60gr. di formaggio grattugiato o lievito in scaglie.

40gr. di pane grattuggiato

latte per amlgamare 1/4 cup

una spolverata di noce moscata


In un mixer tritare il seitan e il tofu, quando l'impasto risulta omogeneo aggiungere il sale, il formaggio, il pangrattto e il prezzemolo. a filo aggiungere il latte fino a quando il composto resta liscio e morbido.

travasare in una terrina e lavorare delicatamente per un paio di minuti finoa formare una palla.

iniziare la fase di meditazione..... prendere una piccola parte di impasto e formare delle palline

piccole , non perdete l'energia positiva , non pensate alle persone che vi hanno fatto arrabbiare o ai problemi che avete. Ricordate sempre che il cibo assorbe l'energia positiva o negativa che noi trasmettiamo..cucinate con amore e donerete amore a chi mangerà il vostro cibo.


Una volta preparate tutte le palline, scaldate 1 Cdm di olio in una pentola antiaderente e mettete le prime palline a cuocere...poche alla volta in modo ceh non si attacchino tra loro.

10 minuti di cottura per ottenere una bella crosticina esterna e servire.

Suggerimenti

Potete servirle con un emulsione di : Shoyu, olio Evo e aceto umeboshi . E' una salsa ottima per delle polpette e l'umeboshi aiuta la digestione .



martedì 19 gennaio 2010

riso con crema di topinabur



I topinambur sono dei tuberi ricchi di inulina, riducono l’assorbimento degli amidi. Hanno un effetto saziante e regolarizzano la glicemia, aiutano la naturale funzione dell’intestino. E’ un ottimo alimento in un regime di dieta ipocalorica. Ricco di vitamina A e C.
Ecco cosa riportava la cucina naturale di qualche tempo fa sui Topinambur, nonostante la ricchezza nutritiva non riuscivo propio a trovare l'ispirazioen per cucinare questi piccoli tuberi bitorzoluti..insomma non mi attiravano propio e poi un giorno mi ritrovo senza farci caso a mettere nel mio cestino della spesa una confezione fresca fresca di Topinambur...
Cucinati, mangiati e SUUUUUPER apprezzati.


Ingredienti:


1 tazza e 1/2 di riso basmati
200gr topinambur medio
2 bacelli di cardamomo
4 chiodi di garofano
1 Cdt di semi di cumino
1 Cdt di semi di senape
2 Cdm di olio evo
Sale q.b.
2 foglie di alloro
2 Cdt di curcuma
½ Cdt di noce moscata
1 Cdt Kuzu

Pestate 2 chiodi di garofano insieme ai semi di cardamomo.
Tagliate un topinambur a cubetti piccoli, pelate il restante Topinambur e tagliatelo a pezzetti, mettetelo in una casseruola coperto di acqua e fatelo lessare per circa 10 minuti con le foglie di alloro e i restanti chiodi di garofano.
In una pentola scaldate 2 Cdm di olio e aggiungete le spezie, tostatele facendo molta attenzione a non bruciarle, quindi aggiungete il topinambur e rosolate per 5 minuti, versate il riso , rosolatelo per un minuto e aggiungete l’acqua. Portare a bollore e cuocere per circa 15 minuti .
Togliete dal fuoco i topinambur lessati.. Scolate la verdura, aggiungete la curcuma all’acqua di cottura e mettete da parte. Frullate i topinambur con la noce moscata e un Cdm di olio. Aggiungete il brodo di curcuma fino ad ottenere una crema densa. Aiutarsi con il Kuzu per la cremosità.

lunedì 18 gennaio 2010

Crespelle di farina di ceci e crema di carciofi





E' finalmente arrivata anche la stagioen dei carciofi, che personalmente ho rivalutato da un pò di tempo a questa parte. Da bambina mi sono sempre rifiutata di mangiarli, ma come ho potuto constatare con gli anni si cambiano anceh i gusti, è capitato anche a voi? e non parlo di quando avevo 5 anni, ma di pochi anni fa....
Tornando a noi, ho trovato la ricetta delle crespelle sfoglaindo una rivista di cucina e avevo giusto un sacchetto di farina di ceci, acquistata in un momento di shopping-crazyness da farine....
La ricetta originale proponeva un ripieno di besciamella con spinaci, io ho pensato di cambiare gli spinaci con freschi e ottimi carciofi. Visto che eravamo in tema Natalizio ho pensato di utilizzare le formine giganti a forma di alberello.

Ingredienti:
150gr. farina di ceci
400ml. acqua
1 cipolla rossa
5/6 carciofi freschi
erba cipollina
3 Cdm di olio evo
Sale qb.
1Cdt di pepe macinato fresco
Stemperare la farina di ceci nell’acqua la mattina per la sera. Si forma una pastella cremosa.
Preparate i carciofi, togliendo le foglie esterne e la barbetta interna. Tagliateli a fettine sottili. In una padella mettere la cipolla con 3 Cdm di olio e soffriggere. Aggiungere i carciofi e cuocere fino a quando saranno teneri ( 10-15 minuti).
In un mixer tritate i carciofi, lasciando qualche fettina intera per la decorazione. Nella stessa padella aggiungete la besciamella e la purea di carciofi, cuocere a fuoco lento per alcuni minuti.
Scaldate una padella unta e preparate le crespelle. La farina di ceci si spezza facilmente quindi fate molta attenzione nel maneggiarle. Vi consiglio di fare le crespelle con un altezza di 1 cm.
Farcite con un cucchiaio di crema di carciofi.
Se volete potete utilizzare delle formine come ho fatto io.





Cestini di Natale

Come già anticipato, questo Natale mi sono dilettata nel confezionare dei bei cestini goderecci per la famiglia.
Ho preparato biscotti al cocco, alle noci pecan, tavolette di cioccolata con frutta secca , cuori di pan pepato, frutta candita ricoperta di cioccolato e altri dolcetti. Ho cucinato ininterrottamente per giorni e giorni sfornando più di un centinaio di biscotti, ho perfino provato la ricetta delle Zimtsterne che avevo li nel cassetto da tempo e mai sperimentata. Risultato ottimo , ero molto orgogliosa di me....
Lascio una foto ricordo dei miei lavori

mercoledì 13 gennaio 2010

UPDATE

Non riesco a credere che sia passato così tanto tempo dal mio ultimo post, ma tante tante cose son successe...

A partire dall'idea malandrina di tenere dei corsi di cucina..si avete capito bene, ho organizzato un primo corso di cucina vegetariana diviso in tre lezioni. E' stata un'esperienza unica ed emozionante. Mi ha portato via gran parte del poco tempo libero che ho, studiando e provando ricette che avevo sparse qua e là per la mia piccola casetta....

Già la mia casetta che presto lascerò perchè sarà pronta la mia nuova casa e inizierà la vita a due...anzi tre, non posso tralasciare la parte più importante della coppia, la nostra piccola cucciola, che cuciola ormai non è più...una meraviglia di 45 kg. di bullmastiff...

Quindi oltre ad essere stata sommersa da ricette, dubbi e paure per il nuovo corso ho dovuto destreggiarmi tra elettricisti, imbianchini, muratori e ritardi...su ritardi....verrà mai pronta questa casa?!?!

Regalo inaspettato per Natale....la roccia...si è arrivato il tanto desiderato anello di fidanzamento...ci sarà un matrimonio da organizzare?!?! mah...vedremo... ;-)

Siccome non mi sentivo imoegnata a sufficienza ho anche ben pensato di optare per dei regali natalizi alternativi...e dopo aver seguito un corso di Christmas Cookies con una bravissima chef americana....potevo forse risparmiarmi dal fare dei bei cesti di Natale per mamma e zia ??? Certo che no...e così mi sono rinchiusa per una settimana in casa, complici anche le forti nevicate, a sfornare biscotti di tutti i tipi e confezionare due bellissimi cesti . Devo ammettere che il risultato ha ripagato in pieno anche la notte passata ad impastare i deliziosi cuori di pan pepato....( che fatica ......) Biscotti infornati: 384

Passato il Natale e le feste è ora di rimettersi in linea.....in tutti i sensi.....al momento sto seguendo una dieta ayurvedica che sembra essere altamente disintossicante. La meta: 4 Kg. in 4 settimane...vi terrò aggiornati, per ora vi dico solo che non soffro la fame e mi sento davvero piana di forze e vitalità. P.S. ho appena finito la mia colazione a base di quark e germogli di alfa alfa con un pizzico di anice in polvere. YUMMIE !!!!

Appena posso posterò le ricette provate nei mesi passati, mentre per questo mese mi dedicherò agli impasti lievitati..e alla pasta madre....voglio propio provare a farla in casa !!
A presto

Fabia
Io e America-Capoliveri estate 2009-